Una grid al servizio del video streaming
Una noto sito inglese di streaming e noleggio film ha potenziato il proprio servizio migrandolo verso un'infrastruttura grid, capace di adattare dinamicamente le esigenze di banda di ogni nodo geografico e di ottimizzare la velocita'.
I grid computer non sono più soltanto appannaggio delle grandi reti per la ricerca scientifica. In tempi recenti questa moderna incarnazione del computing distribuito si è ritagliata uno spazio importante anche nel settore commerciale, ed oggi comincia a farsi largo anche tra i servizi online dedicati all'utenza consumer. Un esempio è dato da FilmOn, un servizio britannico di film rental che ha appena migrato la propria infrastruttura di video streaming verso tecnologie di grid e cloud computing.
Utilizzando un cluster di server connessi ad Internet, e dislocati in varie aree geografiche, FilmOn afferma di poter fornire agli utenti un servizio di video streaming tra i più stabili e veloci al mondo, capace di servire decine di migliaia di utenti contemporaneamente - "ma anche di più, se necessario", sostengono i progettisti - senza rallentamenti di sorta.
Il nuovo "motore" di FilmOn è dotato di una grid che si estende oltre i confini europei e che è in grado di bilanciare in modo dinamico e automatico la banda e le risorse di calcolo a disposizione di ogni singolo nodo. La società inglese 111Pix, proprietaria di FilmOn, spiega che ogniqualvolta un utente avvia la riproduzione di un filmato, il proprio servizio analizza in tempo reale la banda a disposizione dell'utente e la sua dislocazione geografica, così da ottimizzare la qualità video e la velocità di streaming.
Fonte: Punto Informatico
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